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Bibbia CEI 2008 1/4
La Sacra Bibbia (testo CEI 2008)
Versione non commerciabile. E’ gradita invece la riproduzione a fine di evangelizzazione
www.laparola.it
LETTERA AI FILIPPESI
1 1Paolo e Timòteo, servi di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono a
Filippi, con i vescovi e i diaconi: 2grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal
Signore Gesù Cristo.
3Rendo grazie al mio Dio ogni volta che mi ricordo di voi. 4Sempre, quando
prego per tutti voi, lo faccio con gioia 5a motivo della vostra cooperazione per il
Vangelo, dal primo giorno fino al presente. 6Sono persuaso che colui il quale ha
iniziato in voi quest’opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo
Gesù. 7È giusto, del resto, che io provi questi sentimenti per tutti voi, perché vi
porto nel cuore, sia quando sono in prigionia, sia quando difendo e confermo il
Vangelo, voi che con me siete tutti partecipi della grazia. 8Infatti Dio mi è
testimone del vivo desiderio che nutro per tutti voi nell’amore di Cristo Gesù. 9E
perciò prego che la vostra carità cresca sempre più in conoscenza e in pieno
discernimento, 10perché possiate distinguere ciò che è meglio ed essere integri e
irreprensibili per il giorno di Cristo, 11ricolmi di quel frutto di giustizia che si
ottiene per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio.
12Desidero che sappiate, fratelli, come le mie vicende si siano volte piuttosto
per il progresso del Vangelo, 13al punto che, in tutto il palazzo del pretorio e
dovunque, si sa che io sono prigioniero per Cristo. 14In tal modo la maggior parte
dei fratelli nel Signore, incoraggiati dalle mie catene, ancor più ardiscono
annunciare senza timore la Parola. 15Alcuni, è vero, predicano Cristo anche per
invidia e spirito di contesa, ma altri con buoni sentimenti. 16Questi lo fanno per
amore, sapendo che io sono stato incaricato della difesa del Vangelo; 17quelli invece
predicano Cristo con spirito di rivalità, con intenzioni non rette, pensando di
accrescere dolore alle mie catene. 18Ma questo che importa? Purché in ogni
maniera, per convenienza o per sincerità, Cristo venga annunciato, io me ne
rallegro e continuerò a rallegrarmene. 19So infatti che questo servirà alla mia
salvezza, grazie alla vostra preghiera e all’aiuto dello Spirito di Gesù Cristo,
20secondo la mia ardente attesa e la speranza che in nulla rimarrò deluso; anzi nella
piena fiducia che, come sempre, anche ora Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia
che io viva sia che io muoia.
21Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno. 22Ma se il vivere nel
corpo significa lavorare con frutto, non so davvero che cosa scegliere. 23Sono stretto
infatti fra queste due cose: ho il desiderio di lasciare questa vita per essere con
Cristo, il che sarebbe assai meglio; 24ma per voi è più necessario che io rimanga nel
corpo. 25Persuaso di questo, so che rimarrò e continuerò a rimanere in mezzo a
tutti voi per il progresso e la gioia della vostra fede, 26affinché il vostro vanto nei
miei riguardi cresca sempre più in Cristo Gesù, con il mio ritorno fra voi.
27Comportatevi dunque in modo degno del vangelo di Cristo perché, sia che io
venga e vi veda, sia che io rimanga lontano, abbia notizie di voi: che state saldi in

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