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Gàlati
Bibbia CEI 2008 1/5
La Sacra Bibbia (testo CEI 2008)
Versione non commerciabile. E’ gradita invece la riproduzione a fine di evangelizzazione
www.laparola.it
LETTERA AI GÀLATI
1 1Paolo, apostolo non da parte di uomini, né per mezzo di uomo, ma per mezzo
di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha risuscitato dai morti, 2e tutti i fratelli che
sono con me, alle Chiese della Galazia: 3grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e
dal Signore Gesù Cristo, 4che ha dato se stesso per i nostri peccati al fine di
strapparci da questo mondo malvagio, secondo la volontà di Dio e Padre nostro, 5al
quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.
6Mi meraviglio che, così in fretta, da colui che vi ha chiamati con la grazia di
Cristo voi passiate a un altro vangelo. 7Però non ce n’è un altro, se non che vi sono
alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo. 8Ma se anche noi
stessi, oppure un angelo dal cielo vi annunciasse un vangelo diverso da quello che
vi abbiamo annunciato, sia anàtema! 9L’abbiamo già detto e ora lo ripeto: se
qualcuno vi annuncia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anàtema!
10Infatti, è forse il consenso degli uomini che cerco, oppure quello di Dio? O cerco
di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei
servitore di Cristo!
11Vi dichiaro, fratelli, che il Vangelo da me annunciato non segue un modello
umano; 12infatti io non l’ho ricevuto né l’ho imparato da uomini, ma per rivelazione
di Gesù Cristo. 13Voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un
tempo nel giudaismo: perseguitavo ferocemente la Chiesa di Dio e la devastavo,
14superando nel giudaismo la maggior parte dei miei coetanei e connazionali,
accanito com’ero nel sostenere le tradizioni dei padri. 15Ma quando Dio, che mi
scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia, si compiacque 16di
rivelare in me il Figlio suo perché lo annunciassi in mezzo alle genti, subito, senza
chiedere consiglio a nessuno, 17senza andare a Gerusalemme da coloro che erano
apostoli prima di me, mi recai in Arabia e poi ritornai a Damasco.
18In seguito, tre anni dopo, salii a Gerusalemme per andare a conoscere Cefa e
rimasi presso di lui quindici giorni; 19degli apostoli non vidi nessun altro, se non
Giacomo, il fratello del Signore. 20In ciò che vi scrivo – lo dico davanti a Dio – non
mentisco. 21Poi andai nelle regioni della Siria e della Cilìcia. 22Ma non ero
personalmente conosciuto dalle Chiese della Giudea che sono in Cristo; 23avevano
soltanto sentito dire: «Colui che una volta ci perseguitava, ora va annunciando la
fede che un tempo voleva distruggere». 24E glorificavano Dio per causa mia.
2 1Quattordici anni dopo, andai di nuovo a Gerusalemme in compagnia di
Bàrnaba, portando con me anche Tito: 2vi andai però in seguito a una rivelazione.
Esposi loro il Vangelo che io annuncio tra le genti, ma lo esposi privatamente alle
persone più autorevoli, per non correre o aver corso invano. 3Ora neppure Tito, che

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